Che c’è di nuovo – Caccia alle donne

La caccia alle donne nel nostro paese non ha stagionalità, è permanente. Ma mentre quella in Italia è contiene ed avviene ad opera di killer soprattutto domestici, spalleggiati da una legislazione omofoba magistrati inerti, poliziotti distratti, nell’Ue, sedicente campione dei … Continua a leggere→

Che c’è di nuovo – Il riarmo italiano

Si racconta che la guerra russo ucraina sta portando al riarmo dell’ Europa e a riprova si cita la clamorosa decisione della Germania; il Cancelliere Scholz ha annunciato che verranno stanziati 100 miliardi di euro da destinare alla Bundeswehr per … Continua a leggere→

Che c’è di nuovo – Eutanasia del referendum

Avvicendandosi alla Presidenza della Corte Costituzionale, prima della fine del suo mandato (la Presidenza della Corte spetta a rotazione ai giudici giunti alla fine del settennato) Giuliano Amato, da buon presenzialista, sente il bisogno di fare una irrituale conferenza stampa … Continua a leggere→

Che c’è di nuovo – Arieccoli

Sotto la spinta francese l’Unione Europea si appresta ad inserire tra le fonti energetiche green, il gas naturale ed il nucleare. Ciò, da solo, può farci capire quanto suoni falsa la propaganda melensa scatenata negli ultimi anni sulla transizione ecologica. … Continua a leggere→

Che c’è di nuovo – Laïcité in vendita

I giornali francesi hanno dedicato poco spazio alla firma del Trattato del Quirinale, ma molto, invece, alla visita di Macron che con l’occasione ha ricevuto il titolo di Protocanonico d’onore del Capitolo lateranense, come altri Presidenti della Repubblica francese, ed … Continua a leggere→

Cosa c’è di nuovo – Lo strappo polacco

Il 7 ottobre la Corte costituzionale polacca ha aperto la strada verso una possibile secessione della Polonia dall’Unione Europea, dalla quale il Paese ha ricevuto enormi vantaggi dichiarando la prevalenza del diritto nazionale su quello comunitario. Oggetto del contenzioso sono … Continua a leggere→

Che c’è di nuovo – Ministri sinistri

Cingolani È una vecchia tattica: si preannuncia un disastro a venire, si approntano rimedi e se poi l’immaginario evento rovinoso non si verifica ci se ne attribuisce il merito. Il Ministro della Transizione Ecologia, Ciarlatani, è divenuto un maestro di … Continua a leggere→