Il leopoldino smargiasso

Questo numero avrebbe dovuto essere dedicato principalmente all’esame della legge di stabilità della quale tuttavia ancora oggi non conosciamo il testo e non abbiamo certezza su quali siano le poste di finanziamento di molte voci “strategiche” del provvedimento. Ce ne … Continua a leggere

Dossier economia italiana – Premessa

La crisi globale del 2007 continua a dispiegare i suoi effetti. L’Europa è divenuta la roccaforte dei più incalliti neoliberisti, che ne stanno immolando l’economia sull’altare delle loro formule matematiche prive di ogni relazione con la realtà. Anni di puntiglioso … Continua a leggere

Contesto europeo

Dopo dieci anni di gestione rigorista sono ora visibili gli effetti. Come era facile prevedere anche la “locomotiva tedesca” segna il passo: il mercato del continente, depresso da oltre un lustro di austerità a senso unico, non assorbe più e … Continua a leggere

Il debito

Il debito pubblico italiano ha raggiunto a giugno 2014 i 2.168,4 miliardi di €, pari ad un tendenziale 134,9% del PIL a fine anno (Il Sole 24 ore, a. 150, n° 223, 15 agosto 2014, p. 2). L’Italia non è … Continua a leggere

La disoccupazione

All’interno della crisi il problema della disoccupazione non trova soluzione: essa cresce e col suo crescere il mercato si restringe e l’avvitamento dell’economia su se stessa continua. In questo quadro pompare valuta nel sistema aiuta, ma non risolve. I dati … Continua a leggere

Cassa integrazione

La Cassa Integrazione Guadagni (CIG) nel mese di maggio 2014 ha avuto una reviviscenza dell’11,95% rispetto ad aprile (96.444.168 ore, contro 86.839.697), ma segna un trend negativo nel raffronto tra i primi cinque mesi dell’anno di -0,76% (487.992.514 nel 2014 … Continua a leggere

L’export

Tutto si può sostenere, tranne che le esportazioni italiane vadano male. Prima di tutto va rilevata la qualità delle esportazioni stesse, non concentrate certo su settori a bassa tecnologia e poi è interessante notare quale sia il genere dei paesi … Continua a leggere

Il turismo

Un fattore importante di crescita è stato il turismo, che però negli ultimi anni ha iniziato a stentare. Nel 2012, nonostante che all’Italia non manchi assolutamente nulla per attirare stranieri, la quota del turismo internazionale la vede solo al quinto … Continua a leggere

La produzione

L’andamento della produzione industriale nell’arco della crisi merita qualche considerazione. Come si vede dalla tabella sotto riportata la crisi in cui siamo tuttora immersi ha iniziato a produrre i suoi effetti a metà del 2008: gli istogrammi arancione segnano le … Continua a leggere

Settori di punta

Sono quelli in cui la produzione è in crescita e che si identificano con quelli legati alle esportazioni. In particolare il cosiddetto “made in Italy”: moda, articoli di lusso, scarpe, occhiali e prodotti alimentari. Le esportazioni negli USA sono in … Continua a leggere

Il sistema finanziario

All’inizio della crisi fonti governative hanno sostenuto che il sistema bancario italiano era quello che avrebbe affrontato meglio la tempesta finanziaria, in quanto meno esposto degli altri sistemi nazionali sul fonte dei cosiddetti titoli tossici. Questa affermazione era solo in … Continua a leggere

Le infrastrutture

La spesa italiana per le opere pubbliche è un interessante capitolo. Il recente decreto cosiddetto “sblocca-Italia” (già i nomi immaginifici che ora vanno di moda nascondono solo povertà di idee) individua 671 opere incomplete e ne addossa la colpa a … Continua a leggere

Energia

Il fabbisogno di energia è sempre stato un punto debole dell’economia italiana. Attualmente l’Italia è dipendente per l’approvvigionamento di fonti di energia primaria dalle importazioni per oltre l’80%, contro una media europea del 53,8% (http://archidata.typepad.com/chez_asa/2014/06/la-dipendenza-economica-della-ue.html), nonostante gli anni di crisi … Continua a leggere

Reshoring

L’avevamo previsto e sta succedendo! La delocalizzazione prima o poi si sarebbe scontrata con dei limiti strutturali e con la crescita dei costi nelle aree di interesse a causa dell’irrompere di opportunità di lavoro e di guadagno più consistente e … Continua a leggere

Sindacato

Poche note sulle organizzazioni sindacali. Per anni si è fatto credere ai lavoratori che le vertenze si sarebbero risolte concertando con il padronato ed il governo. Per anni si è gabellata la favola che esistevano degli indistinti “interessi nazionali” e … Continua a leggere