La donna immobile

Da quando Giorgia Meloni si è insediata a Palazzo Chigi, il 22 ottobre 2022, ricevendo il passaggio dalla della campanella da uno dei pulcini più abili usciti dalla covata della Goldman Sachs, Mario Draghi, il Primo Ministro (al maschile come … Continua a leggere

Appunti per un programma

Il più chiaro messaggio che il voto referendario trasmette è senza dubbio la richiesta da parte degli italiani di attuazione della Costruzione che viene ancora vissuta come un insieme di norme programmatiche da attuare. Logicamente ne consegue che nel mettere … Continua a leggere

QUALCHE DOMANDA SULL’UCRAINA

L’ approvvigionamento di gas e petrolio, reso ancor più problematico dalla guerra all’Iran e dal blocco dello stretto di Hormuz, stanno facendo riflettere sull’opportunità di riprendere le forniture di petrolio e gas russo, interrotte masochisticamente a causa del sostegno all’Ucraina, … Continua a leggere

Una proposta per salvare l’Unione Europea

È sotto gli occhi di tutti il profondo silenzio dell’Unione Europea di fronte agli eventi di politica internazionale e soprattutto a proposito delle due principali guerre in corso nel pianeta. Questa assenza di posizionamento sempre più viene accolta con un … Continua a leggere

Dal canale di Suez allo stretto di Hormuz

La crisi di Suez del 1956 può, a buona ragione, essere considerata come la fine delle mire coloniali francesi e britanniche, A fronte della nazionalizzazione del canale operata dal leader egiziano Nasser, le due nazioni cercarono di imporre un ritorno … Continua a leggere

Ungheria: la destra sconfigge la destra

Partecipando alle elezioni politiche l’80% degli elettori ungheresi ha scelto di sostituire il governo sovranista di destra guidato da Victor Orban, primatista bianco, convinto sionista, complice di Netanyahu e da lui elogiato, con quello di destra guidato da Peter Magyar … Continua a leggere

TRUMP DI SCHRÖDINGER

Trump è destinato a diventare il personaggio del secolo. E sulla sua azione politica e militare le interpretazioni mediatiche fioccano, contribuendo a rendere, se possibile, la questione ancora più nebulosa e confusa di quanto non sia già. Vediamo un po’ … Continua a leggere

La guerra preventiva di Trump al Papa

Le intemerate del “divino Trump” hanno dato vita – come analizziamo in altra parte della newsletter alla trampologia (scienza dell’interpretazione di Tump) dove la vera difficoltà è costituita dal necessario discernimento tra cazzate e azioni motivate, dalla cui soluzione discende, … Continua a leggere

Cosa c’è di nuovo – La Botta referendaria

“Andarono per suonare e vennero suonati”. È accaduto a Meloni & Co., alla ricerca spasmodica di un punto sostanziale di approdo al loro progetto per un rifacimento della Repubblica al fine di cancellare le origini antifasciste della Carta Costituzionale. Non … Continua a leggere

Un barlume di saggezza

In un sussulto di dignità e resipiscenza il popolo italiano ha votato, rifiutandosi di modificare la propria Costituzione. Il tentativo di manomissione riguardava l’equilibrio tra i poteri. La distribuzione del voto sul territorio mostra la presenza di un malcontento profondo … Continua a leggere

Il malvivente arancione

Era da i tempi di Traiano che non si vedeva un imperatore dedito ad un continuo saccheggio di paesi circostanti, amici e no. Il malvivente arancione non si risparmia nulla, dai vassalleati al Venezuela e ora all’Iran. Non dobbiamo però … Continua a leggere

La guerra e i nuovi equilibri geopolitici

La guerra scatenata dalla coalizione Epstein contro l’Iran può finire in tre modi: con il ricorso degli Stati Uniti al lancio di un’atomica tattica; con una ritirata ignominiosa dal conflitto degli aggressori, affiancata da una dichiarazione unilaterale di vittoria da … Continua a leggere