La fine dei giochi

Sembra di capire che l’insieme di questa tornata elettorale segni l’inizio della fine di un idillio di lunga durata tra la destra al governo e il paese. Il dato confortante è che i consensi al maggiore partito della coalizione al … Continua a leggere

G7: sei zombi e una nana

Nei talk show nei quali si commentano i risultati delle elezioni europee si fa di tutto per nascondere che il vero sconfitto del confronto elettorale in Europa è Vladimir Zelensky e i suoi sodali. Eppure non vi sono dubbi: l’allievo … Continua a leggere

Tra vecchia e nuova destra

Le elezioni per il Parlamento europeo hanno visto l’affermarsi in molti paesi d’Europa di partiti e formazioni politiche di destra che erano già comparse nei rispettivi paesi, in alcuni casi riuscendo a formare la maggioranza di governo. Attualmente sono 6 … Continua a leggere

La Francia al bivio

Ad urne appena chiuse Emanuel Macron ha giocato la sua ultima carta e a sciolto l’Assemblea nazionale mandando il paese alle urne. Si voterà su due turni rispettivamente il 30 giugno e il 7 luglio. Dovranno essere letti 577 deputati, … Continua a leggere

Il Paese con il cappio al collo

In contemporanea, mentre il Senato approva in prima lettura la riforma del premierato, la Camera in seduta notturna approva l’introduzione dell’autonomia differenziata, producendo come primo effetto una prima risposta unitaria dell’opposizione in piazza, terzo pollo escluso. Si tratta del tentativo … Continua a leggere

Alla ricerca del centro perduto

Come avviene puntualmente da qualche decennio, dopo ogni elezione si levano alti latrati e lai della grande stampa sull’inesistenza del fantomatico centro. E tuttavia, questa volta, qualcosa di nuovo c’è perché ha acquistato consistenza un partito di centro destra – … Continua a leggere

Il tramonto dell’impero britannico

L’ultimo becchino dell’impero, Rishi Sunak, getta la spugna e indice le elezioni per il 4 luglio, chiamando il paese a una consultazione elettorale, mentre guida un partito in necrosi profonda e irreversibile. La situazione non può essere peggiore: l’economia è … Continua a leggere

Adelante mexico

Claudia Sheinbaum, docente di ingegneria nucleare, 61 anni, di orientamento progressista, sarà la prima Presidente donna del Messico. Ha ottenuto il 60% dei consensi. Insieme a lei il suo partito, il Movimento di rigenerazione nazionale (Morena), ha eletto anche i … Continua a leggere

Mattanza ucraina

La mattanza ucraina, iniziata a piazza Maidan nel gennaio-febbraio del 2014, dopo aver attraversato diverse fasi, ancora oggi miete le sue vittime, semina il paese di morti. di sangue, di rovine, frutto di in una guerra fratricida della quale non … Continua a leggere

I palestinesi tra Gaza e Cisgiordania

Non ci sono parole per descrivere la mattanza in atto ad opera dell’esercito israeliano nella Striscia di Gaza la cui popolazione è fortunata se “riesce” a morire a causa di un ordigno mortale, perché tutto è causa di maggiore sofferenza, … Continua a leggere

In morte di uno schiavo

L’assassinio di Satnam Singh, bracciante agricolo nell’agro pontino, assunto “a piazza” (ovvero a nero) e pagato a 4 € l’ora era un immigrato regolare. Giunto in Italia con passaporto regolare, fa parte di quella tratta di lavoratori reclutati in India … Continua a leggere

Delitti e castighi

L’improvvisa morte del Presidente iraniano Raisi e l’incriminazione del premier israeliano, del suo ministro della guerra e e dei capi di Hamas da parte del procuratore generale del Tribunale penale dell’Aja costituiscono due fattori condizionanti che irrompono nella tragedia mediorientale … Continua a leggere

Verso quale Europa

Nel mentre i cittadini europei si recano alle urne per eleggere il Parlamento europeo e dar vita alla nuova Commissione che guiderà l’Unione per 5 anni una riflessione si impone sul futuro dell’Europa e della sua politica, sulle ragioni che … Continua a leggere