IL BOARD OF PEACE

Utilizzando come pretesto la necessità di istituire un organismo attraverso il quale gestire la ricostruzione di Gaza il Presidente degli Stati Uniti ha istituito il Board of peace, primo passo verso la privatizzazione degli organismi di rappresentanza internazionale per imporre … Continua a leggere

Il papocchio di Bruxelles

Il 18-19 dicembre i leader dell’Unione europea hanno discusso a Bruxelles sulla possibilità di impossessarsi dei beni russi depositati presso Euroclear, un istituto finanziario belga. La “brillante” proposta di utilizzare gli asset russi come garanzia per finanziare un prestito a … Continua a leggere

L’Iran alla ricerca di una terza via

Da giorni l’Iran si dibatte in una crisi profonda e complessa, diversa da quelle che in passato hanno segnato la vita del paese. Per comprendere la complessità di quanto sta avvenendo occorre tenere conto di molti fattori e sviluppare un’analisi … Continua a leggere

Osservatorio politico

Danimarca – Groenlandia “Chi è causa del suo mal pianga se stesso”. Il governo danese è oggi coinvolto in un contenzioso con Donald Trump sul possesso della Groenlandia, territorio amministrato dalla Danimarca. Quanto sta avvenendo fa scattare la solidarietà degli … Continua a leggere

L’autonomia a corrente alternata

Quando l’autonomia regionale è gestita dalla sinistra va repressa. Il 14 gennaio 2026 il governo ha adottato un provvedimento di sospensione dell’autonomia regionale in materia di dimensionamento dei plessi scolastici da parte delle regioni gestite dal centrosinistra e segnatamente dell’Emilia … Continua a leggere

Le mire di Trump sulla Groenlandia

Trump annuncia dazi del 10% contro Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Finlandia, promettendo che le aumenterà al 25% il 1° giugno, a meno che la Groenlandia non venga venduta agli Stati Uniti e Macron che … Continua a leggere

OGNI LASCIATA E’ PERSIA

“Le barricate in piazza le fai per conto della borghesia, che crea falsi miti di progresso” (F. Battiato, “Up Patriot to arms”) GEOIMPOLITICA L’attacco degli USA al Venezuela e la situazione iraniana (comunque la si voglia considerare) si configurano come … Continua a leggere

Patagonia: la terra promessa

All’inizio di quest’anno in Argentina, o meglio in Patagonia si stanno registrando molteplici incendi. È vero che la provincia del Chubut si sta trovando a combattere la peggior siccità a partire dal 1957, ma è anche vero che molti incendi … Continua a leggere

Cosa c’è di nuovo – Le diaspore e le patrie

Negli ambienti politici italiani si rileva un grande sconcerto a seguito del dell’inchiesta dei giudici genovesi che avrebbe evidenziato l’esistenza di una rete di finanziamento di Hamas ad opera di alcune associazioni palestinesi presenti in Italia che dichiaravano di svolgere … Continua a leggere

Il trionfo dell’ipocrisia

Nell’ambito del suo viaggio in Turchia per il 17° centenario del I° Concilio di Nicea il 29 novembre Papa Leone XIV si è recato in visita al Patriarcato Ecumenico che ha sede nel Faner, quartiere di Istambul per incontrare Bartolomeo … Continua a leggere

Leva e militarizzazione della società

La politica bellicista adottata dall’Unione europea spinge i diversi paesi che ne fanno parte ad adottare politiche di riarmo alle quali si accompagna quello della mobilitazione delle risorse umane nonché instillare la convinzione nell’opinione pubblica che la guerra è vicina … Continua a leggere

Il Regno Unito nel 2025

C’era una volta un impero e c’è chi crede e si comporta come se questo l’impero continuasse ad esistere. Il Regno Unito mantiene basi militari un po’ in tutto il mondo. I lettori più vecchi ricorderanno la guerra con l’Argentina … Continua a leggere