UNA STORIA SBAGLIATA

“Come in un libro scritto male, lui s’ era ucciso per Natale” (Francesco Guccini, “Incontro”, 1972) Le vicende che intersecano la situazione internazionale con quella italiana paiono la stesura di un copione già scritto, visto e letto. Lo sforzo per … Continua a leggere→

La rivolta oscurata

Benvenuti nel capitalismo al contrario: più lavori, più ti indebiti. La terra del sole, delle arance e delle clementine, delle tante verdure, nutre l’Italia, ma non garantisce un reddito dignitoso a chi coltiva. In questi giorni, tra i blocchi stradali … Continua a leggere→

Dal non luogo al saccheggio

Il 18 ottobre ragazzi e ragazze spesso adolescenti hanno improvvisamente lasciato la bolla del non luogo nella quale vivono, creata sul web; il loro punto di contatto con il mondo reale è costituito dalla merce che nella società capitalistica si … Continua a leggere→

Il gigante e la bambina

Dalla discussione in Redazione Milano e l’Italia si interrogano davanti alle vetrine infrante del quadrilatero della moda e alle strade occupate da centinaia di ragazzi, i più tra gli 11 e i 21 anni. Non è stata una protesta politica … Continua a leggere→

La Spagna va alle urne

La crisi abitativa in Spagna è diventata il tema politico centrale del Paese, e ha portato alla caduta del Governo e alla convocazione di elezioni anticipate il 29 novembre 2026 Oggi la Spagna affronta una grave carenza di alloggi (si … Continua a leggere→

Osservatorio politico

Albania Il 13 ottobre gli albanesi sono scesi in piazza: gli studenti hanno dato l’assalto al ministero dell’Educazione a Tirana dando luogo a violenti scontri con la polizia, le proteste si sono estese in altre città come Durazzo, Scutari, Korçë, … Continua a leggere→

Ucraina: quanto manca alla fine?

In occasione della 37839esima intervista (questa volta ad Oslo per fare lobbying, per ricevere il premio Nobel per la pace), Zelensky, forse non volutamente, ha ammesso che la fine sta arrivando. Come altro si spiega che alla domanda di un … Continua a leggere→

Elezioni di midterm: una cartina al tornasole

Stando ai sondaggi, sembrerebbe che i repubblicani possano perdere il controllo di una o addirittura di entrambe le camere. C’è però una variabile che pochi stanno prendendo in considerazione: brogli che possano alterare o perfino invalidare le elezioni di mezzo … Continua a leggere→

IL BRASILE RESTA ALLA SINISTRA

Il 25 ottobre si è votato in Brasile e Inàcio Lula da Silva ha vinto le elezioni parlamentari, sconfiggendo il figlio del golpista Jair Bolsonaro, Flàvio, benché questi sia riuscito contemporaneamente a far eleggere tutti i membri della sua famiglia … Continua a leggere→

Israele ancora sull’orlo dell’abisso

Il 24 ottobre Israele è andato alle urne con una affluenza record dell’86% degli aventi diritto al voto. Netanyahu, con la sua coalizione, ha mantenuto la maggioranza con 53 seggi, avendone persi 11, che riguardano i partiti di estrema destra … Continua a leggere→

Il governo detta l’agenda

Stupisce e sconcerta constatare come l’opinione pubblica e le opposizioni si facciano dettare l’agenda del dibattito politico da un Governo che sta trascinando il paese nella depressione e nella miseria, e per che per quanto riguarda le libertà civili, lo … Continua a leggere→

Dai fronti di guerra

UCRAINA Il silenzio è calato su quanto avviene in Ucraina sul campo di battaglia. A sentire la gran parte dei commentatori si sostiene che ben poco si muove. A fare notizia sono i bombardamenti su Kiev e quelli su Mosca, … Continua a leggere→