Dal canale di Suez allo stretto di Hormuz

La crisi di Suez del 1956 può, a buona ragione, essere considerata come la fine delle mire coloniali francesi e britanniche, A fronte della nazionalizzazione del canale operata dal leader egiziano Nasser, le due nazioni cercarono di imporre un ritorno … Continua a leggere

La guerra e i nuovi equilibri geopolitici

La guerra scatenata dalla coalizione Epstein contro l’Iran può finire in tre modi: con il ricorso degli Stati Uniti al lancio di un’atomica tattica; con una ritirata ignominiosa dal conflitto degli aggressori, affiancata da una dichiarazione unilaterale di vittoria da … Continua a leggere

Cosa c’è di nuovo – CREDITO ESAURITO

Con la distruzione del tempio di Gerusalemme e la forzosa dispersione del popolo ebraico dalla Palestina, l’umanità aveva contratto un debito con il popolo ebraico, condannandolo ad errare per il mondo e costellando le tappe del suo peregrinare con ricorrenti … Continua a leggere

Iran: una cartina al tornasole

Risolta, almeno nel mondo di Trump, la questione Venezuela, è riemersa quella dell’Iran, perché ormai si è capito che il POTUS (soprav)vive di finte soluzioni, come la fine della guerra di Gaza o quella fra Thailandia e Cambogia oltre, appunto, … Continua a leggere

IL BOARD OF PEACE

Utilizzando come pretesto la necessità di istituire un organismo attraverso il quale gestire la ricostruzione di Gaza il Presidente degli Stati Uniti ha istituito il Board of peace, primo passo verso la privatizzazione degli organismi di rappresentanza internazionale per imporre … Continua a leggere

L’Iran alla ricerca di una terza via

Da giorni l’Iran si dibatte in una crisi profonda e complessa, diversa da quelle che in passato hanno segnato la vita del paese. Per comprendere la complessità di quanto sta avvenendo occorre tenere conto di molti fattori e sviluppare un’analisi … Continua a leggere

Patagonia: la terra promessa

All’inizio di quest’anno in Argentina, o meglio in Patagonia si stanno registrando molteplici incendi. È vero che la provincia del Chubut si sta trovando a combattere la peggior siccità a partire dal 1957, ma è anche vero che molti incendi … Continua a leggere

TRUMP E LA TREGUA A GAZA

Gli israeliani si sono concessi una pausa nell’esecuzione dell’olocausto della popolazione di Gaza: relativa, perché continuano ad uccidere. Ma c’è di più, hanno finalmente svelato l’arcano. Lo scopo ultimo dell’operazione è costituito dall’estensione del territorio dello Stato ebraico non solo … Continua a leggere

Ladri di terra

Non pago del genocidio messo in atto a Gaza il leader israeliano Netanyahu e il suo governo hanno deciso di dare corso alla “soluzione finale del problema palestinese” dividendo definitivamente in due il territorio della Cisgiordania, in modo che sia … Continua a leggere

L’Iran e noi

L’aggressione all’Iran, decisa dal nazi-sionista Netanyahu per distogliere l’attenzione dal genocidio dei gazagui e al fine di realizzare il grande Israele, prendendo a pretesto l’obiettivo di impedire agli iraniani di dotarsi dell’arma atomica, ci ha visto condannare senza attenuanti questa … Continua a leggere

Terroristi di Stato

Lo Stato terrorista per eccellenza, lo Stato che compie atti di pirateria catturando navi in acque internazionali, lo Stato che attacca ambasciate in Stati esteri, lo Stato che occupa illegalmente territori per decenni, lo Stato che ha costruito un centinaio … Continua a leggere

La Siria nella guerra globale

In appena 12 giorni il regime di Assad, che governava la Siria da cinquant’anni (anche se Bashar al-Assad era personalmente al potere dal 2000) è crollato, senza che vi siano stati scontri e battaglie di rilievo su un territorio che … Continua a leggere

Guerre parallele

Tra i più di 40 conflitti che insanguinano il pianeta quello tra l’Ucraina e la Russia e tra Israele e i suoi vicini si segnalano per l’alto numero di vittime, la durata persistente, la ferocia nel coinvolgimento delle popolazioni civili, … Continua a leggere