CEUTA: facimme ammuina

Il 30 luglio 2026 circa 60.000 persone, (e più di 1000 morti dei quali non parla nessuno) sospinti da agenti dei servizi segreti marocchini e forse di altri paesi, facilitati dalla polizia di frontiera marocchina, hanno varcato i confini che … Continua a leggere

Cosa c’è di nuovo – La Cisgiordania stuprata

Nella guerra del 1967, meglio conosciuta come “guerra dei sei giorni”, Israele aggredì Egitto e Giordania estendendo il proprio controllo su Gerusalemme est e la Cisgiordania sottratta all’amministrazione della Giordania. Mentre la fine delle ostilità sancì la definitiva acquisizione del … Continua a leggere

Vennero per suonare e furono suonati

Le baldanzose truppe degli Stati Uniti e di Israele hanno aggredito la Repubblica islamica, hanno bombardato in lungo e in largo uccidendo 168 bambine in una scuola, convinti che la loro potenza aerea e quella navale avrebbero facilmente avuto ragione … Continua a leggere

Trump va in gita

Trump è il primo presidente USA invitato a visitare il Tempio del Paradiso in Cina; peccato che Putin lo abbia già fatto. Questa notizia da sola potrebbe essere sufficiente per riassumere il significato della gita del presidente arancione. Possiamo anche … Continua a leggere

Medio Oriente: i possibili scenari

L’aggressione israelo-statunitense all’Iran ha sconvolto gli assetti politici del Medio Oriente, producendo una crisi economica strutturale nell’area e creando le premesse per l’espulsione della presenza imperiale statunitense. Oltre a destabilizzare l’economia mondiale, a causa della centralità delle produzioni localizzate nel … Continua a leggere

SCACCO MATTO

La Freedom Flotilla Coalition è stata intercettata e abbordata per la seconda volta dai pirati israeliani che tengono sotto scacco la libera navigazione nel Mediterraneo, saccheggiando e distruggendo il naviglio, sequestrando e torturando i navigatori, che si sono imbarcati, mossi … Continua a leggere

Dal canale di Suez allo stretto di Hormuz

La crisi di Suez del 1956 può, a buona ragione, essere considerata come la fine delle mire coloniali francesi e britanniche, A fronte della nazionalizzazione del canale operata dal leader egiziano Nasser, le due nazioni cercarono di imporre un ritorno … Continua a leggere

La guerra e i nuovi equilibri geopolitici

La guerra scatenata dalla coalizione Epstein contro l’Iran può finire in tre modi: con il ricorso degli Stati Uniti al lancio di un’atomica tattica; con una ritirata ignominiosa dal conflitto degli aggressori, affiancata da una dichiarazione unilaterale di vittoria da … Continua a leggere

Cosa c’è di nuovo – CREDITO ESAURITO

Con la distruzione del tempio di Gerusalemme e la forzosa dispersione del popolo ebraico dalla Palestina, l’umanità aveva contratto un debito con il popolo ebraico, condannandolo ad errare per il mondo e costellando le tappe del suo peregrinare con ricorrenti … Continua a leggere

Iran: una cartina al tornasole

Risolta, almeno nel mondo di Trump, la questione Venezuela, è riemersa quella dell’Iran, perché ormai si è capito che il POTUS (soprav)vive di finte soluzioni, come la fine della guerra di Gaza o quella fra Thailandia e Cambogia oltre, appunto, … Continua a leggere

IL BOARD OF PEACE

Utilizzando come pretesto la necessità di istituire un organismo attraverso il quale gestire la ricostruzione di Gaza il Presidente degli Stati Uniti ha istituito il Board of peace, primo passo verso la privatizzazione degli organismi di rappresentanza internazionale per imporre … Continua a leggere

L’Iran alla ricerca di una terza via

Da giorni l’Iran si dibatte in una crisi profonda e complessa, diversa da quelle che in passato hanno segnato la vita del paese. Per comprendere la complessità di quanto sta avvenendo occorre tenere conto di molti fattori e sviluppare un’analisi … Continua a leggere

Patagonia: la terra promessa

All’inizio di quest’anno in Argentina, o meglio in Patagonia si stanno registrando molteplici incendi. È vero che la provincia del Chubut si sta trovando a combattere la peggior siccità a partire dal 1957, ma è anche vero che molti incendi … Continua a leggere

TRUMP E LA TREGUA A GAZA

Gli israeliani si sono concessi una pausa nell’esecuzione dell’olocausto della popolazione di Gaza: relativa, perché continuano ad uccidere. Ma c’è di più, hanno finalmente svelato l’arcano. Lo scopo ultimo dell’operazione è costituito dall’estensione del territorio dello Stato ebraico non solo … Continua a leggere