DRAGONI

Per quelli che pensano davvero che la compagine di governo possa essere in qualunque modo declinata con il termine di “sovranista” (qualunque cosa questa parola voglia dire) e minimamente critica verso il predominio assoluto che il capitale ha raggiunto negli … Continua a leggere

Con le pezze al culo

Mentre l’idillio tra il suo elettorato e la premier non sembra finire, (anche se regge la percentuale dei votanti ma calano i voti assoluti) il Governo ci racconta che tutto va bene, che il Sud cresce più del Nord, che … Continua a leggere

La Francia va a sinistra

Il risultato delle elezioni legislative svoltesi in Francia non si comprende se non si parte da alcune considerazioni sul sistema elettorale utilizzato. In Francia si vota in 577 collegi uninominali nei quali vince chi ha superato il 50% dei voti … Continua a leggere

La fine dei giochi

Sembra di capire che l’insieme di questa tornata elettorale segni l’inizio della fine di un idillio di lunga durata tra la destra al governo e il paese. Il dato confortante è che i consensi al maggiore partito della coalizione al … Continua a leggere

La fascistizzazione in marcia

Avremmo voluto parlarvi del Def, ma al momento di scrivere ci accorgiamo di non poterlo fare perché il documento semplicemente non esiste, in quanto questo Governo, nell’imminenza delle elezioni europee, preferisce non spiegare al paese che per arrivare alla fine … Continua a leggere

La stanchezza della speranza

Tutto va bene e non potrebbe andare meglio: il governo di centrodestra festeggia lo spread ai minimi storici, l’occupazione che cresce, la disoccupazione che diminuisce, ma, chissà perché il paese reale sta peggio, la sanità è un disastro, la gente … Continua a leggere

Lo stallo portoghese

Le elezioni portoghesi si sono concluse con un con un risultato di sostanziale parità tra il Partito Socialista (28,63) e l’Alleanza Democratica (28,66); il primo a 77 deputati il secondo 79, ma mancano al conteggio finale i risultati relativi ai … Continua a leggere

La Meloni nei salotti buoni

Da quando è divenuta primo ministro la Meloni ha preso a frequentare i salotti buoni di Bruxelles. e sempre più spesso viene inquadrata in affabile conversazione con Ursula von der Leyen e Roberta Metsola. La premier italiana è entrata nell’agone … Continua a leggere

La madre (majala) di tutte le riforme

Quando il governo ha rigurgitato il testo della proposta di riforma della Costituzione, altrimenti detto del premierato, abbiamo ritenuto opportuno che la nostra riflessione si interrogasse sulle capacità professionali dell’autrice di tanta magnificenza. La Ministra per le riforme istituzionali è … Continua a leggere

Una manovrina, piccola piccola

Tempi magri e tristi per il Governo Meloni: se la premier piange per la sconfitta dell’amato Pis – il suo socio polacco – il suo ministro delle finanze non ride, a causa delle casse vuote, appena 24 miliardi da redistribuire, … Continua a leggere

Quale Governo per la Spagna

Il premier incaricato Pablo Sánchez si appresta a presentare in Parlamento il suo Governo, dopo il fallimento del PPe: per riuscirci deve risolvere il problema dell’amnistia per gli insorti di Catalogna: i voti dei due partiti regionali catalani sono essenziali … Continua a leggere

Un governo piccolo piccolo

Dopo un anno di Governo Meloni un bilancio si impone: la sua attività somiglia a quella dell’amministrazione di un condominio, peraltro a gestione familiare, che si limita all’ordinaria amministrazione e a qualche intervento d’emergenza. condito dalla faziosità che caratterizza i … Continua a leggere

La sinistra e l’immigrazione

La “crisi migratoria”, ancora una volta affrontata come un’emergenza, travolge l’Italia e l’Europa mentre il Governo si barrica dietro grida manzoniane, come “inseguiremo gli scafisti nell’orbe terracqueo” o la riproposizione del fantomatico blocco navale. Tutto questo mentre l’opposizione farfuglia sull’accoglienza … Continua a leggere

I grillini e la sindrome di Stoccolma

Il rapporto tra grillini e leghisti è qualcosa di più complesso che il frutto di un “contratto” si alleanza politica Senza alcun dubbio gli eletti dei due partiti hanno posizioni pressoché identiche sull’emigrazione al punto da essere entrambi razzisti (non … Continua a leggere

IL GOVERNO GIALLOVERDE

Il Parlamento ha approvato reddito di cittadinanza e quota cento, sia pure in una versione ridimensionata e edulcorata rispetto alle promesse elettorali. Le prime proiezioni sull’applicazione dei due provvedimenti permettono di formulare alcune considerazioni. Poste italiane ci parlano di oltre … Continua a leggere