L’enigma iraniano

Dopo un primo turno elettorale che ha visto l’affluenza più bassa nella storia della Repubblica islamica, la presenza al ballottaggio di un candidato riformista Masoud Pezeshkian, cardiochirurgo e legislatore di lungo corso, ha riportato al voto una parte dell’elettorato moderato, … Continua a leggere→

La fine dei giochi

Sembra di capire che l’insieme di questa tornata elettorale segni l’inizio della fine di un idillio di lunga durata tra la destra al governo e il paese. Il dato confortante è che i consensi al maggiore partito della coalizione al … Continua a leggere→

La Francia al bivio

Ad urne appena chiuse Emanuel Macron ha giocato la sua ultima carta e a sciolto l’Assemblea nazionale mandando il paese alle urne. Si voterà su due turni rispettivamente il 30 giugno e il 7 luglio. Dovranno essere letti 577 deputati, … Continua a leggere→

Il tramonto dell’impero britannico

L’ultimo becchino dell’impero, Rishi Sunak, getta la spugna e indice le elezioni per il 4 luglio, chiamando il paese a una consultazione elettorale, mentre guida un partito in necrosi profonda e irreversibile. La situazione non può essere peggiore: l’economia è … Continua a leggere→

Elezioni in Catalogna

Il 12 maggio si sono svolte le elezioni in Catalogna: il Psc, guidato da Salvador Illa, ha ottenuto 42 seggi, conquistando la maggioranza nel Parlamento regionale dopo 13 anni. I tre partiti indipendentisti, che nelle precedenti elezioni del 2021 avevano … Continua a leggere→

Il VOTO IN VENDITA

Nel nell’imminenza delle elezioni europee e in concomitanza con quelle di alcune Regioni e Comuni le cronache, stimolate da inchieste giudiziarie, si occupano della vendita dei voti e del ruolo dei cosiddetti padroni delle tessere o cacicchi che controllano il … Continua a leggere→

Regionali come sondaggi elettorali

L’ultimo sondaggio elettorale per il tramite delle elezioni regionali si è concluso per il momento con un pareggio, ma l’andamento del voto merita di essere analizzato perché fornisce interessanti chiavi di lettura della situazione politica nel paese. Il primo e … Continua a leggere→

GUERRAFONDAI !

Le elezioni europee si avvicinano e la leadership uscente della Commissione europea mette a punto il suo programma futuro, dettando i temi della campagna elettorale. L’accentuazione della linea bellicista di Ursula von der Leyen e del suo endurance, costituisce una … Continua a leggere→

Lo stallo portoghese

Le elezioni portoghesi si sono concluse con un con un risultato di sostanziale parità tra il Partito Socialista (28,63) e l’Alleanza Democratica (28,66); il primo a 77 deputati il secondo 79, ma mancano al conteggio finale i risultati relativi ai … Continua a leggere→

L’orgia elettorale

Il 2024 è un anno di scadenze elettorali; sembra che siano ben 64 i paesi che andranno alle urne, Stati liberali, sedicenti democratici, dittatoriali. Per ognuno di essi si racconta che è il trionfo della partecipazione democratica e delle scelte … Continua a leggere→

SARDEGNA AL VOTO

Il 24 febbraio si vota in Sardegna e si fa un gran parlare di candidature, ma poco si sa e poco si dice dei problemi dell’isola e dei programmi che le diverse forze politiche propongono. Piuttosto che dividersi sulle inchieste … Continua a leggere→

Olanda, vince la destra ma…

Il 22 novembre si è votato in Olanda per il rinnovo della Camera Bassa (Tweede Kamer): il PVV (Partito della Libertà, di estrema destra) vince le elezioni, conquistando 37 seggi. Al secondo posto il GroenLinks-PvdA con 25 seggi (il partito … Continua a leggere→

Gran Bretagna: la feccia al potere

Un’accoppiata di politici abietti e miserabili calca la scena politica della Gran Bretagna e del mondo: Richi Sunak e Suella Braverman. In una fase delle relazioni tra i popoli, nella quale le migrazioni imposte da motivi bellici, climatici ed economici … Continua a leggere→

UNA RONDINE…

Si potrebbe pensare che il vento stia cambiando: dalla Slovacchia all’Ucraina fino alla Spagna i partiti di destra che avevano governato fino ad oggi o fino all’altro ieri, sono stati battuti. Il 28 aprile in Spagna il PSOE, che era … Continua a leggere→

Cosa c’è di nuovo

In Sardegna, puntuale, si è ripetuto lo schema ormai usuale, con piccole varianti locali: il centrodestra nella sua formazione classica ha vinto (51,9%), riprendendosi la Regione ed il M5S è miseramente crollato sotto il 10%. Solo l’incompetenza politica del suo … Continua a leggere→