Il governo detta l’agenda

Stupisce e sconcerta constatare come l’opinione pubblica e le opposizioni si facciano dettare l’agenda del dibattito politico da un Governo che sta trascinando il paese nella depressione e nella miseria, e per che per quanto riguarda le libertà civili, lo … Continua a leggere→

DISTRAZIONE DI MASSA

Mentre il governo Meloni si avvia a divenire quello più longevo della Repubblica, il che non è necessariamente un merito, posto che sovente la stabilità coincide con la stagnazione, per sopravvivere si inventa un’operazione di distrazione di massa. In effetti … Continua a leggere→

Elly Schlein e le pulizie in casa PD

Fin dal 12 marzo 2023, quando fu eletta segretaria del Pd, Elly Schlein si è posta il problema di come ripulire il partito da quel ciarpame accumulatosi dalla sua fondazione e aumentato esponenzialmente con la gestione Renzi della segreteria, che … Continua a leggere→

Tra Trump e Meloni volano stracci

Trump accusa telefonicamente Meloni di avere elemosinato una foto con lui in occasione del G7 di Évian-les-Bains, Meloni nega. Benché Trump sia un mentitore seriale, questa volta c’è da credergli, memori dell’abitudine di Giorgia Meloni a comportarsi come una vanesia … Continua a leggere→

Al migrante ci penso io

A far fronte ai problemi securitari e di integrazione prodotti dall’arrivo nel paese dei migranti destra e “sinistra” si candidano per proporre rimedi e strategie, a fronte del fallimento clamoroso delle politiche securitarie del Governo Meloni. Durante la campagna elettorale … Continua a leggere→

ALLA DERIVA

Il Governo Meloni è alla deriva, spiaggiato dal risultato referendario, barcolla incerto, lambito dalla risacca che minaccia di riportarlo in acque agitate, dalle quali per la verità sembra non essersi allontanato, a causa dell’inconsistenza della sua azione politica. Per capire … Continua a leggere→

I PIRATI DELLA MEMORIA

Vecchia piccola borghesia per piccina che tu sia […] Sempre pronta a pestare le mani a chi arranca dentro a una fossa sempre pronta a leccar le ossa del più ricco e dei suoi cani. (Claudio Lolli, “Borghesia” 1972) ALL’ARREMBAGGIO … Continua a leggere→

La donna immobile

Da quando Giorgia Meloni si è insediata a Palazzo Chigi, il 22 ottobre 2022, ricevendo il passaggio dalla della campanella da uno dei pulcini più abili usciti dalla covata della Goldman Sachs, Mario Draghi, il Primo Ministro (al maschile come … Continua a leggere→

Cosa c’è di nuovo – La Botta referendaria

“Andarono per suonare e vennero suonati”. È accaduto a Meloni & Co., alla ricerca spasmodica di un punto sostanziale di approdo al loro progetto per un rifacimento della Repubblica al fine di cancellare le origini antifasciste della Carta Costituzionale. Non … Continua a leggere→

Un barlume di saggezza

In un sussulto di dignità e resipiscenza il popolo italiano ha votato, rifiutandosi di modificare la propria Costituzione. Il tentativo di manomissione riguardava l’equilibrio tra i poteri. La distribuzione del voto sul territorio mostra la presenza di un malcontento profondo … Continua a leggere→

Il diritto e la forza

Mentre la situazione politica internazionale si deteriora sempre di più, sotto la spinta della ridefinizione delle sfere d’influenza fra diverse aree del pianeta e si assiste alla rinascita del sogno imperiale di sempre più numerosi attori internazionali, la premier nel … Continua a leggere→

L’autonomia a corrente alternata

Quando l’autonomia regionale è gestita dalla sinistra va repressa. Il 14 gennaio 2026 il governo ha adottato un provvedimento di sospensione dell’autonomia regionale in materia di dimensionamento dei plessi scolastici da parte delle regioni gestite dal centrosinistra e segnatamente dell’Emilia … Continua a leggere→

OGNI LASCIATA E’ PERSIA

“Le barricate in piazza le fai per conto della borghesia, che crea falsi miti di progresso” (F. Battiato, “Up Patriot to arms”) GEOIMPOLITICA L’attacco degli USA al Venezuela e la situazione iraniana (comunque la si voglia considerare) si configurano come … Continua a leggere→

Governo parsimonioso

Presentando in Parlamento una legge finanziaria di appena 18 miliardi di euro il Governo ha raccolto il plauso dei mercati e l’apprezzamento per le misure di austerità per aver mantenuto il controllo dei conti pubblici. D’altra parte ai mercati non … Continua a leggere→