Vennero per suonare e furono suonati

Le baldanzose truppe degli Stati Uniti e di Israele hanno aggredito la Repubblica islamica, hanno bombardato in lungo e in largo uccidendo 168 bambine in una scuola, convinti che la loro potenza aerea e quella navale avrebbero facilmente avuto ragione … Continua a leggere

Trump va in gita

Trump è il primo presidente USA invitato a visitare il Tempio del Paradiso in Cina; peccato che Putin lo abbia già fatto. Questa notizia da sola potrebbe essere sufficiente per riassumere il significato della gita del presidente arancione. Possiamo anche … Continua a leggere

La crisi dell’impero statunitense

L’impero statunitense[1] attraversa una crisi economica strutturale profonda, divenuta ormai anche sociale che ha origini lontane e che oggi l’entourage che circonda il Presidente Trump cerca di gestire. Le scelte strategiche ritenute necessarie a raggiungere questo scopo sono probabilmente alla … Continua a leggere

Medio Oriente: i possibili scenari

L’aggressione israelo-statunitense all’Iran ha sconvolto gli assetti politici del Medio Oriente, producendo una crisi economica strutturale nell’area e creando le premesse per l’espulsione della presenza imperiale statunitense. Oltre a destabilizzare l’economia mondiale, a causa della centralità delle produzioni localizzate nel … Continua a leggere

Dal canale di Suez allo stretto di Hormuz

La crisi di Suez del 1956 può, a buona ragione, essere considerata come la fine delle mire coloniali francesi e britanniche, A fronte della nazionalizzazione del canale operata dal leader egiziano Nasser, le due nazioni cercarono di imporre un ritorno … Continua a leggere

Il malvivente arancione

Era da i tempi di Traiano che non si vedeva un imperatore dedito ad un continuo saccheggio di paesi circostanti, amici e no. Il malvivente arancione non si risparmia nulla, dai vassalleati al Venezuela e ora all’Iran. Non dobbiamo però … Continua a leggere

La guerra e i nuovi equilibri geopolitici

La guerra scatenata dalla coalizione Epstein contro l’Iran può finire in tre modi: con il ricorso degli Stati Uniti al lancio di un’atomica tattica; con una ritirata ignominiosa dal conflitto degli aggressori, affiancata da una dichiarazione unilaterale di vittoria da … Continua a leggere

Iran: una cartina al tornasole

Risolta, almeno nel mondo di Trump, la questione Venezuela, è riemersa quella dell’Iran, perché ormai si è capito che il POTUS (soprav)vive di finte soluzioni, come la fine della guerra di Gaza o quella fra Thailandia e Cambogia oltre, appunto, … Continua a leggere

L’Iran alla ricerca di una terza via

Da giorni l’Iran si dibatte in una crisi profonda e complessa, diversa da quelle che in passato hanno segnato la vita del paese. Per comprendere la complessità di quanto sta avvenendo occorre tenere conto di molti fattori e sviluppare un’analisi … Continua a leggere

L’Iran e noi

L’aggressione all’Iran, decisa dal nazi-sionista Netanyahu per distogliere l’attenzione dal genocidio dei gazagui e al fine di realizzare il grande Israele, prendendo a pretesto l’obiettivo di impedire agli iraniani di dotarsi dell’arma atomica, ci ha visto condannare senza attenuanti questa … Continua a leggere

Due pesi, due misure

L’aggressione all’Iran viene giustificata dai pennivendoli nostrani, pieni di buon senso, invocando il diritto all’autodifesa preventiva di Israele. Benché non esista la prova provata che l’Iran sia sul punto di possedere l’atomica, il solo fatto che consideri Israele un’entità da … Continua a leggere

Terroristi di Stato

Lo Stato terrorista per eccellenza, lo Stato che compie atti di pirateria catturando navi in acque internazionali, lo Stato che attacca ambasciate in Stati esteri, lo Stato che occupa illegalmente territori per decenni, lo Stato che ha costruito un centinaio … Continua a leggere

L’enigma iraniano

Dopo un primo turno elettorale che ha visto l’affluenza più bassa nella storia della Repubblica islamica, la presenza al ballottaggio di un candidato riformista Masoud Pezeshkian, cardiochirurgo e legislatore di lungo corso, ha riportato al voto una parte dell’elettorato moderato, … Continua a leggere

Delitti e castighi

L’improvvisa morte del Presidente iraniano Raisi e l’incriminazione del premier israeliano, del suo ministro della guerra e e dei capi di Hamas da parte del procuratore generale del Tribunale penale dell’Aja costituiscono due fattori condizionanti che irrompono nella tragedia mediorientale … Continua a leggere