Sommario: Premessa. 1. L’affermarsi dei nazionalismi. 2. L’Europa delle patrie e la nascita del sionismo. 3. La componente ebraica del movimento socialista, comunista e anarchico internazionale. 4. La dichiarazione Balfour (novembre 1917). 5. Il ruolo del “pansindacalismo ebraico” nella costruzione dello Stato. La Schoah e la “migrazione necessaria”. 6. La trasformazione (necessitata): Israele guardiano del mondo arabo islamico per conto dell’occidente. 7. La natura istituzionale peculiare dello Stato d’Israele. 8. La degenerazione capitalista dello Stato ebraico.
Seconda sezione: 1. Il popolo di Palestina. 2. La resistenza all’occupazione e all’esproprio: le responsabilità dei paesi mandatari. 3. La strumentalizzazione del problema palestinese da parte dei paesi arabi. 4. La questione della custodia dei luoghi santi. 5. La deriva nazionalista e statalista dell’OLP. 6. La degenerazione islamista come strumento di difesa del diritto ad esistere. 7. Hamas a Gaza e in Cisgiordania.
Il trasferimento delle esperienze libertarie al popolo del Rojava.
Unione dei Comunisti Anarchici d’Italia