La liquidazione dei curdi del Rojava

Tra l’indifferenza dell’opinione pubblica e grazie al sostanziarne silenzio della stampa e dei telegiornali si sta consumando l’ennesimo massacro del popolo curdo nel tentativo di seppellire le sue aspirazioni a vivere in una società multietnica, multireligiosa caratterizzata dall’uguaglianza di genere, … Continua a leggere

L’Iran alla ricerca di una terza via

Da giorni l’Iran si dibatte in una crisi profonda e complessa, diversa da quelle che in passato hanno segnato la vita del paese. Per comprendere la complessità di quanto sta avvenendo occorre tenere conto di molti fattori e sviluppare un’analisi … Continua a leggere

Le mire di Trump sulla Groenlandia

Trump annuncia dazi del 10% contro Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Finlandia, promettendo che le aumenterà al 25% il 1° giugno, a meno che la Groenlandia non venga venduta agli Stati Uniti e Macron che … Continua a leggere

Il tramonto delle democrazie occidentali

A partire dal “panem et circenses” degli antichi romani, l’approvazione della propria popolazione è sempre stata una condizione essenziale per un governo, soprattutto quando pretende di definirsi democratico. Venendo ai giorni nostri, la modalità appropriata per garantire l’approvazione popolare fu … Continua a leggere

Pechino alla conquista dell’egemonia

Nell’ 80° anniversario dalla fine della Seconda guerra mondiale a Pechino, nello scenario particolarmente suggestivo di piazza Tienanmen, sfila una rappresentanza dell’Esercito della Repubblica Popolare Cinese, per ricordare il sacrificio di almeno 24 milioni di cinesi nel conflitto e il … Continua a leggere

TRUMP E LA TREGUA A GAZA

Gli israeliani si sono concessi una pausa nell’esecuzione dell’olocausto della popolazione di Gaza: relativa, perché continuano ad uccidere. Ma c’è di più, hanno finalmente svelato l’arcano. Lo scopo ultimo dell’operazione è costituito dall’estensione del territorio dello Stato ebraico non solo … Continua a leggere

La volpe artica

Il 15 agosto si è svolto ad Anchorage, in Alaska, l’incontro tra il presidente statunitense Donald Trump e il leader del Cremlino Vladimir Putin. Il Presidente russo si è comportato come una volpe artica, apparendo atletico e affabile, cordiale e … Continua a leggere

Tra dazi e sanzioni

Varando la sua politica dei dazi il Presidente Trump non fa altro che seguire la strada tracciata dai suoi predecessori ( a partire da Obama) che non hanno avuto scrupoli nel cercare di difendere con questo strumento la competitività degli … Continua a leggere

La crisi dell’élite nell’Occidente

Nel tentativo di capire ciò che avviene intorno a noi ci lasciamo guidare opportunamente dal materialismo storico nel valutare i molteplici fattori dell’economia, per dedurne le linee possibili di sviluppo delle vicende umane. Tuttavia spesso da questa operazione non ricaviamo … Continua a leggere

Due pesi, due misure

L’aggressione all’Iran viene giustificata dai pennivendoli nostrani, pieni di buon senso, invocando il diritto all’autodifesa preventiva di Israele. Benché non esista la prova provata che l’Iran sia sul punto di possedere l’atomica, il solo fatto che consideri Israele un’entità da … Continua a leggere

Ipertrofia turca

Agli occhi degli osservatori internazionali la crisi turca è esplosa quasi a freddo, al punto che di primo acchito è difficile capirne le ragioni. In realtà essa viene da lontano ed è causa ed effetto dalla crescita ipertrofica della Turchia … Continua a leggere

Europa della difesa

La guerra in Ucraina ha mutato profondamente le strategie militari e le politiche della difesa, incidendo sulle scelte necessarie per dotare un paese di una potenza militare definita pudicamente di deterrenza. Queste politiche riguardano da un lato la strategia di … Continua a leggere

Antimilitarismo, guerra e lotta di classe

Anche se si assiste al proliferare dei conflitti e sempre più forti si fanno le spinte per adottare politiche di riarmo, crescono le difficoltà nei paesi occidentali per reclutare i militari occorrenti a formare gli eserciti. Per questo motivo in … Continua a leggere

SPAURACCHI, PUPAZZI E PAGLIACCI

Se la situazione non fosse tragica, parafrasando Flaiano sarebbe comica. Grottescamente comica, più vicina al Bagaglino che a Woody Allen e, forse proprio per questo, non fa poi neppure tanto ridere. Dopo 3 anni di guerra e un numero di … Continua a leggere

A tre anni di guerra in Ucraina

È auspicabile che il 2025 veda la cessazione dei combattimenti in Ucraina e questo perché gli obiettivi principali delle parti interessate alla guerra sono stati raggiunti e quindi gli attori che agiscono sul palcoscenico possono interrompere la rappresentazione. Il nostro … Continua a leggere