Italia differenziata

Il Ministro Calderoli è al lavoro su un altro dossier identitario: l’autonomia differenziata voluta dalle Regioni ricche del Nord Italia. Questo obiettivo è stato individuato nell’ambito del gabinetto di crisi insediato dalla Lega dopo il Consiglio federale che ha valutato … Continua a leggere

L’Europa nell’economia di guerra

I paesi d’Europa sono accomunati dall’adozione di un’economia di guerra, resa necessaria in conseguenza della pandemia prima e dalla guerra d’Ucraina poi. La pandemia ha indotto gli Stati a ridurre le attività produttive per dare corso ai lockdown resi necessari … Continua a leggere

Un Biden di medio termine

Nelle elezioni di medio termine l’impegno delle donne in difesa dell’aborto ha consentito a Biden di mantenere la tradizionale sconfitta del presidente in carica entro limiti accettabili. A consentire questo risultato ha contribuito l’impresentabilità di molti candidati trumpiani, impresentabili e … Continua a leggere

Tutto ciò che c’è (c’è già)

Il governo di destra procede per la sua strada senza grandi opposizioni e gli unici problemi che potrebbe avere sono al suo interno. Come è tradizione nella destra italiana, che è sostanzialmente post-fascista dal 1945, non ci sono problemi a … Continua a leggere

Conati di vomito

Aprendo la televisione, vedendo quelle immagini, scorrendo un giornale, leggendo le notizie, ascoltando i commenti, il conato di vomito arriva inevitabile di fronte alla corsa a salire sul carro del vincitore. Da un recente sondaggio emerge che il 2,2 % … Continua a leggere

OMICIDI IMPUNITI: LUANA ASSASSINATA A PRATO

Provocare la morte di un’operaia non costa nulla. Lo dimostra la sentenza su Luana D’Orazio, l’operaia ventiduenne, uccisa da una macchina in una fabbrica di Prato, mentre lavorava a un orditoio al quale erano state tolte le griglie di sicurezza … Continua a leggere

IRAN: RISORGE L’IDENTITA FEMMINILE

“Questa non è più una protesa, è l’inizio di una rivoluzione” cantano le donne (e gli uomini) nelle strade e nelle piazze iraniane ormai da settimane nella più lunga mobilitazione popolare contro il regime dal 1979. A fronteggiarle la “polizia … Continua a leggere

CE N’EST QU’UN DEBUT

A un mese dall’inizio degli scioperi nelle raffinerie francesi, il paese è in ginocchio per la mancanza di carburante e le file chilometriche per gli approvvigionamenti alle pompe di benzina; lo sciopero si allarga alle centrali nucleari, ai trasporti agli … Continua a leggere